
È stata realizzata nel 1990, laddove, una volta, vi era la sagrestia. Sull’architrave della porta vi sono scolpite, con caratteri dorati le parole “VENITE ADOREMUS” (Venite, adoriamo). Il progetto è stato voluto e curato dallo stesso rettore-parroco. La santissima Eucaristia è conservata in un tabernacolo, incastonato in una raggiera dorata, che occupa il centro di una grande croce di marmo bianco.
Accanto nel 2005 sono stati collocati due angeli in bronzo in atteggiamento di adorazione opera dello scultore Ubaldo Ferretti da Grottammare (AP) e sono stati offerti rispettivamente dal rag. Errico Bagnato da Ugento e dalla signora Giuseppina Vassalini da Gardone Riviera (BS).
Accanto nel 2005 sono stati collocati due angeli in bronzo in atteggiamento di adorazione opera dello scultore Ubaldo Ferretti da Grottammare (AP) e sono stati offerti rispettivamente dal rag. Errico Bagnato da Ugento e dalla signora Giuseppina Vassalini da Gardone Riviera (BS).

Il tabernacolo è illuminato da un grande faro per ricordare a tutti che Gesù è il Sole del mondo che illumina ogni uomo (Gv.1,5-8). Il pavimento è stato realizzato dalla ditta Antonio Peluso da Tricase. A destra entrando, è stata collocata una grande croce in legno d’ulivo, proveniente da Betlemme, nella quale sono finemente scolpite a mano dall’artigiano Zaccaria Bros, le varie stazioni della Via Crucis.















