



Si è fatto già menzione delle numerose indulgenze concesse dal Papa Giulio I in occasione della consacrazione del tempio il 1° agosto del 343. Dopo di lui molti altri Pontefici hanno arricchito il Santuario di tanti privilegi spirituali proprio per la sua popolarità e la devozione sempre crescente.
Dei documenti papali vanno ricordati:
- la Bolla di Innocenzo XI;
- il breve di Benedetto XIII del 20 -03-1726;
- Pio IX il 23-6-1876 lo rese partecipe di tutti i privilegi della Basilica di Santa Maria Maggiore in Roma;
- Giovanni XXIII nel 1959 concesse di unire il nome di Santa Maria di Leuca a quello di Ugento, per cui: Diocesi di
Ugento-Santa Maria di Leuca;
- Giovanni Paolo II il 19-06-1990 gli concesse il titolo di Basilica Pontificia. Per quest’ultimo privilegio i fedeli possono lucrare l’indulgenza plenaria, alle consuete condizioni, nei giorni:
- 25 Marzo, solennità dell’Annunciazione di M.V.titolare della Basilica;
- 13 di Aprile, memoria di S.Maria di Leuca-giorno stabilito dal Vescovo una volta l’anno;
- 19 Giugno,festa dei SS.Apostoli Pietro e Paolo;
- 1° Agosto, anniversario della dedicazione della Basilica;
- 2° Agosto, festa del perdono di Assisi;
- un giorno liberamente scelto da ciascun fedele.
Per tutti questi privilegi ancora oggi è in uso il detto: A LEUCA SI VA DA VIVI O DA MORTI.
Da vivi ci si va per la remissione dei peccati, riservati per censura; da morti per lucrare le indulgenze concesse ai vivi in favore delle anime sante del Purgatorio.















