Ogni Santuario che si rispetti deve essere punto di riferimento per il culto, le opere di carità e per la cultura. Per quanto riguarda il culto ci si è sforzati al massimo per garantire sempre accoglienza, disponibilità per la riconciliazione, la solennità e la dignità delle varie celebrazioni. Per l’esercizio della carità – oltre al venire incontro alle varie vere necessità delle persone- è stata anche istituita, per volontà di Mons. Vincenzo Rosafio -già rettore-parroco prima di Mons. Giuseppe Stendardo-, una casa di accoglienza per gli anziani gestita, ora, dalle suore Compassioniste Serve di Maria, e inoltre una Casa di spiritualità e di accoglienza
















