
Lettera all’ecc.mo Vescovo di Ugento
Pubblichiamo una interessante lettera-messaggio del pontefice Giovanni XXIII indirizzata al vescovo di Ugento Mons. Ruotolo
“Al venerabile fratello Giuseppe Ruotolo vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca.
Ai diletti fedeli della Sua Diocesi, raccolti presso il vetusto Santuario di S. Maria di Leuca, per consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria, Noi vogliamo assicurare la Nostra presenza spirituale,coronare con benedicente saluto il loro atto di filiale devozione alla Madre celeste e sperarne con essi e per esso i salutari frutti di grazia.
La testimonianza di fede e di pietà religiosa che ci giunge da codesto estremo lembo d’Italia-“de finibus terrae”- nel giorno sacro alla trionfale Assunzione in Cielo della SS.ma Vergine, riempie di letizia il paterno animo Nostro, al quale mai sentiamo tanto vicini i Nostri figli come quando sappiamo che essi onorano Dio e la Immacolata Madre del Signore, impegnandosi al rinnovamento della loro vita cristiana e pregando secondo le nostre intenzioni, confortandoci per l’accresciuta fiducia negli aiuti che quotidianamente attendiamo dall’alto alle gravi cure dell’apostolico ministero. Il ricordo non mai sopito degli ottocento martiri di Otranto, che irrorarono del loro sangue, con sacrificio glorioso, le zolle del colle di Minerva, e le antiche tradizioni di lotta contro i nemici della fede, che i popoli del Salento ascrivono a loro maggior titolo d’onore, siano stimolo potente alla perseveranza nei santi propositi solennemente rinnovati nelle mani e nel cuore per la propizia intercessione della Madonna, valgano a rafforzare il buon volere di tutti, così che, in questo giorno radioso, i cari Ugentini sentano più viva la speranza cristiana della beata eternità .
A Lei, venerabile fratello, al Clero e agli Istituti religiosi, alle Associazioni cattoliche e ai fedeli tutti della Diocesi, alle rappresentanze della Penisola salentina che, come giĂ in occasione del Congresso Mariano di cui ricordano il decimo anniversario, sono accorse per formare una sola famiglia, osannante alla Regina del Cielo, e infine ai dirigenti, bambini e benefattori delle nuove opere caritative del santuario, oggi inaugurate, impartiamo di gran cuore la Nostra paterna e propiziatrice Benedizione Apostolica.
Dal Vaticano, 12 agosto 1959
Joannes XXIII”















