“Un Pastore sempre presente e vicino alla gente. Una guida sicura per i tanti fedeli che negli anni hanno potuto seguire i suoi insegnamenti”. Questo il pensiero di Loredana Capone, vicepresidente della Regione Puglia, appresa la notizia della morte della guida spirituale della diocesi del Capo di Leuca. “La scomparsa di monsignor Vito De Grisantis genera grande dolore in tutti noi. Prima di guidare la Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, per venticinque anni ha accompagnato la comunità parrocchiale della Chiesa Santa Maria delle Grazie nel quartiere Santa Rosa a Lecce. Ha portato nelle case, tra la gente, i giovani e gli anziani il messaggio evangelico, con dolcezza e amabilità, lasciando un segno indelebile nel nostro ricordo”.

“Una vita intera al servizio di Dio, della Chiesa e del prossimo. Sempre attento ai bisogni dei fedeli. Per loro preservava una costante parola di conforto e speranza. Con occhi vigili di padre si era reso conto della situazione difficile che tantissimi giovani, diplomati e laureati, nel salento, vivono. Davanti al dramma della disoccupazione ha sentito il dovere di agire per evitare che la nostra terra potesse svuotarsi e perdere i propri cervelli, aiutando i giovani imprenditori a crearsi un futuro certo, per sé e la propria famiglia. E fino alla fine dei suoi giorni, anche nei momenti più gravi della sua malattia monsignor De Grisantis ha avuto grande attenzione verso le famiglie in difficoltà, credendo e investendo sul progetto del microcredito di solidarietà”, prosegue Loredana Capone. “Mosso proprio da questo intento auspicava un vero rinnovamento della politica. Una politica che voglia investire soprattutto sui giovani, formandoli al gusto dell´impegno per il bene comune. Ecco perché la scomparsa di monsignor Vito De Grisantis lascia un vuoto profondo in tutto il Salento. Un vuoto colmato però dalle sue lezioni di vita. Eredità scolpita nel cuore di chi lo ha sempre seguito”.

Il sindaco di Tricase, Antonio Musarò, esprime a nome di tutta l’amministrazione comunale il cordoglio per la scomparsa, ricordando “l’illuminato corso di una vita pastorale tesa alla pace di una comunità che lo ha sempre amato. Sebbene da tempo il presule attendesse con serenità il giorno che lo avrebbe fatto presentare al Padre, nessuno era disposto ad accettare l’avverarsi di tanto funesto evento. La caducità della vita non risparmia nessuno, però. Rimane solo il ricordo delle opere e dei pensieri degli umani. E don Vito De Grisantis non si è sottratto all’obbligo di una vita dedita agli altri nel nome di Dio”.

Anche il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, esprime un suo pensiero. “La morte di don Vito – dice – rattrista chi lo ha conosciuto e lo ha amato nel corso degli anni: non potrà più esserci il conforto della sua parola e dell’affetto di padre col quale non si risparmiava con nessuno. Ma la tristezza è temperata dalla speranza cristiana che da oggi possiamo contare su un aiuto in più in cielo, al quale continuare a rivolgerci con lo stesso totale affidamento”.

Il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, così ricorda la figura di monsignor De Grisantis: “Contraddistinto da un’enorme bontà cristiana, da una saggezza e una pacatezza che lo hanno reso punto di riferimento per migliaia di fedeli e non solo, baluardo di speranza, di virtù e rettitudine tanto da ispirare anche i comportamenti dei non credenti, tanto da illuminare le scelte delle istituzioni, degli uomini della società civile del Salento. Questo – dice -, resterà il mio ricordo personale di Sua Eccellenza monsignor Vito De Grisantis, che oggi ci ha lasciati con la consapevolezza di averci dato tutto delle sue enormi doti”.

“Il Salento – prosegue Gabellone – perde un uomo eccezionale, un pastore vissuto per servire la Chiesa ed i suoi fedeli, per restare sempre tra la gente, lontano dai clamori, per agire nel concreto. Il Magistero e l’esperienza di monsignor De Grisantis si sono rivelati in ogni tempo fattore di sviluppo reale, per il Sud del Salento; e non solo dal punto di vista pastorale, con la costruzione di decine di parrocchie e oratori, ma anche per i riflessi che questo suo impegno ha avuto in campo sociale”.

“ Resteranno a testimonianza della sua altissima spiritualità e del suo senso pratico, tra l’altro, la realizzazione del nuovo Auditorium di Alessano e l’infrastrutturazione di Santa Maria di Leuca, in concomitanza con la visita di Sua Santità Benedetto XVI. Alla comunità diocesana di Ugento – conclude -, a tutte le comunità parrocchiali della Diocesi e del Salento tutto vanno il cordoglio mio personale e quello dell’Amministrazione Provinciale nella sua interezza”.
Dal Vaticano è giunto alla Diocesi di Ugento un telegramma a firma del segretario di Sato del Papa, il cardinale Tarcisio Bertone. Ecco quanto si legge: “Nel ricordarne generoso et fecondo ministero dapprima quale zelante sacerdote apprezzato parroco et valido docente in Lecce sua diocesi di origine et infine at Ugento-Santa Maria di Leuca Santo Padre innalza fervide preghiere di suffragio affidandolo at materna intercessione Beata Vergine Maria. Con tali voti Sua Santità mentre invoca per così sollecito pastore Premio eterno promesso at fedeli servitori del Vangelo nella speranza della risurrezione in Cristo imparte at quanto condividono dolore per grave perdita confortatrice Benedizione Apostolica”.